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domenica 8 settembre 2019 FIT TRENTINO
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Marco Boffo conquista il Memorial Balestra all'Ata Battisti


Ritorno al futuro. Marco Boffo, il maratoneta della racchetta, protagonista della stagione di terza, batte un ottimo Samuele Carraro e torna padrone del Grand Prix sui campi dell’Ata conquistando l’ottava edizione del "Memorial Pietro Balestra", torneo organizzato dal circolo di via Fersina per ricordare un caro amico e un appassionato tennista, manifestazione salita di categoria che ha riscosso il consueto successo di partecipazione e coinvolgimento. La finale maschile, quella femminile si giocherà a metà settimana, è una piccola rivincita della sfida che aveva deciso la tappa di Levico, allora si era imposto in tre set Samuele Carraro, il cannibale di qualche stagione fa, tornato a esprimersi su eccellenti livelli dopo qualche anno di assenza dalla scena. Rispetto a un mese fa è cambiata la superficie, si gioca al coperto, ma sulla terra rossa, dove Boffo si muove certamente più suo agio, ma sono cambiate anche le premesse, stavolta è Carraro ad essere arrivato in fondo con un po’ di fiatone: ha dovuto rimontare un set di svantaggio a un solido incontrista qual è il 3.1 del Ct Trento Stefano Gretter, e in semifinale è stato costretto a tenere ben alta la soglia dell’attenzione con un palleggiatore tosto come Lorenzo Loro. Fatiche che si fanno sentire nelle gambe contro un osso duro come il 3.1 dell’At Levico, che invece ha avuto tutto il tempo per ricaricare le batterie dopo il passo falso in piazza Venezia con il bolzanino Nathan Avanzini. Il mestrino ha ceduto appena sei games in tre partite, due al 16enne di Cles Lorenzo Corradini, uno al sorprendente 4.1 dell’Ata Francesco Giovanelli, capace di imbrigliare per bene Francesco Madaffari, giovanissimo 3.2 di casa, e tre soltanto in semifinale a un Gianmarco Giua che pure si presentava in condizione, rinfrancato dalla finale al Città di Trento e dalla netta vittoria con il 3.1 del Ct Trento Pietro Biscaglia.
Per questo Carraro ha dovuto cambiare strategia, mettere da parte la prudenza per sforzarsi di dare maggiore spregiudicatezza al proprio gioco cercando incessantemente la rete. Una tattica che però paga solo in avvio, il roveretano sale sul 3-2 con il servizio a disposizione, Boffo però ha comninciato ad aggiustare la misura dei passanti, cancella una pericolosa palla del 2-4 e trova la forza per spostare l'inerzia dalla sua parte, sostenuto con sempre maggiore efficacia dal servizio. Carraro deve cedere il primo set, tiene ancora la testa avanti 2-1 nel secondo, ma ha poche energie da spendere, mentre il suo avversario, sempre più regolare e preciso, non perde mai la lucidità e il controllo degli scambi. E alla fine prende definitivamente il sopravvento. “Giusto così - riconosce con grande sportività il tennista del Ct Rovereto - forse potevo fare qualche game in più, ma sulla terra lui è davvero difficile da contrastare”. Ci si rivedrà forse al Master, tra qualche settimana, probabile che siano ancora loro a contendersi l’ultimo titolo del 2019.

Tutta in famiglia la sfida finale femminile rinviata anche a causa del maltempo. Qui la giocatrice più accreditata, classifiche alla mano, è la 14enne 3.1 Anita Pantezzi, spinta in fondo dal ritiro della rivana Cinzia Fabris, ma servirà massima concentrazione contro la compagna di squadra Noemi Maines, 3.2, classe 2005 pure lei, uscita vittoriosa da una bella semifinale con un’altra giovanissima atina, Lisa Tomasi. Match rimasto a lungo in equilibrio per merito della Tomasi che ha lottato con grinta e coraggio, ma la Maines non ha mai tremato e alla fine ha imposto il suo tennis, che al momento ha colpi un po’ più pesanti e una maggiore varietà di soluzioni. Assegnato invece il titolo del doppio che è andato a Pietro Biscaglia e Kristian Pedri, vittoriosi ind ue set con il duo roveretano Carraro-Loro.
Bella la cerimonia di premiazione, orchestrata alla perfezione dal direttivo dell’Ata Battisti “E’ un torneo a cui teniamo tantissimo", ha ricordato al proposito Manuela Conforti. Anche quest’anno, grazie alla bella e lodevole iniziativa di Marina e Luigi Balestra, è stata messa a disposizione una borsa di studio sportiva, che viene di volta in volta assegnata a ragazzi del Circolo particolarmente meritevoli dal punto di vista non solo sportivo, ma anche scolastico e comportamentale; il premio per il 2019 è andato a Stefano D’Agostino, recente semifinalista ai campionati italiani under 16, il ragazzo di scuola Ata che ha fatto segnare i progressi più convincenti quest’anno, e che nello scorso agosto ha avuto anche la soddisfazione di vestire la maglia azzurra in estate ai Campionati europei di categoria.

Singolare maschile terza
Quarti
Boffo b. Giovanelli 6-1 6-0, Giua b. Biscaglia 6-2 6-1, Loro b. Ambrosi 6-4 7-6, Carraro b. Gretter 6-7 6-1 6-3
Semifinali
Boffo b. Giua 6-2 6-1, Carraro b. Loro 6-2 6-2
Finale
Boffo b. Carraro 6-3 6-2

Singolare femminile terza
Quarti
Fabris b. Moik 6-3 6-0, Tomasi b. Menapace 6-1 6-3
Semifinali
Pantezzi b. Fabris pr, Maines b. Tomasi 6-4 7-6
Finale
Pantezzi c. Maines

Doppio maschile
Semifinali
Carraro-Loro b. Manica-Maronato 6-1 6-2, Biscaglia-Pedri b. Corona-Giovanelli 6-2 6-3
Finale
Biscaglia-Pedri b. Carraro-Loro 6-3 6-2

di Luca Avancini
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