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domenica 1 settembre 2019 FIT TRENTINO
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Master Kinder a Roma: Vittoria Segattini e Daniele Faustini


Che bel Trentino. Ha i volti freschi e sorridenti di Vittoria Segattini e Daniele Faustini, protagonisti al Master 2019 del Tennis Trophy FIT Kinder+Sport. Arrivano dalla piccola, ma vitalissima periferia del tennis provinciale, che forse non è più il caso di chiamare così, circoli come Ct Arco e Ct Ledro d’altronde lavorano da anni con ottimi risultati a livello giovanile e non è certo per circostanze fortuite che i due ragazzini sono riusciti ad arrampicarsi sino alle finali della prestigiosa rassegna romana, ospitata in questi ultimi dieci giorni sui campi dell’Accademia Max Giusti Play Pisana, Circolo Tennis Due Ponti e Tennis Club Kipling. E’ mancata, come si suol dire, la classica ciliegina sulla torta, cioè il titolo, ma sono risultati da esibire con orgoglio perché mai ci era successo nelle passate tredici edizioni del circuito, riservato ai nati dal 2003 al 2010, di portare due giocatori sino in fondo al torneo. Con questo risultato poi, sia la Segattini che Faustini, si sono aperti un’altra splendida porta, quella che conduce direttamente al Master Internazionale del circuito Kinder+Sport Tennis Trophy che si giocherà sui campi in terra rossa del Country Club Monte-Carlo, dal 17 al 20 ottobre. Usufruiranno dell’ospitalità offerta dal Premio UCA Assicurazione e dal Premio Kinder+Sport, in compagnia di vincitori e finalisti delle categorie 9/12 anni dei 12 Paesi organizzatori, oltre l’Italia anche Austria, Bielorussia, Bulgaria, Germania, Irlanda, Israele, Lussemburgo, Malta, Monaco, Polonia, Ucraina e Ungheria.

GRINTA SEGATTINI - Vittoria, che si allena ad Arco con il maestro Giulio Pratese, era la seconda favorita del torneo femminile riservato alle under 12, e non ha deluso esibendo fondamentali solidi, ma anche quel carattere e quella personalità forte che la piccola arcense è capace di tirar fuori nei momenti caldi delle partite. Perché è proprio quando si alzano i toni agonistici e le avversarie finiscono spesso per smarrirsi, che lei riesce invece ad esaltarsi e a dare il meglio di sé. Dieci games appena concessi in quattro partite, due alla 4.1 romana Giorgia Pescetelli, uno appena alla 3.5 toscana di Pistoia Sveva Pieroni, tre alla 4.1 romana Alexandra Ivan, poi un doppio 6-2 alla sorprendente 3.5 laziale Laura Picchioni nel match che valeva la finale. Una finale che la nostra non è riuscita a giocare come avrebbe voluto, incalzata dal palleggio sostenuto della 3.4 marchigiana di Jesi Carlotta Bassotti, arrivata in fondo dopo aver eliminato la giocatrice più accreditata in termini di classifica, la 3.2 napoletana Martina Martinelli. Già ben strutturata fisicamente e con una palla molto carica, la Bassotti ha comandato sin dall’inizio gli scambi e non ha mai concesso alla trentina la possibilità di rientrare davvero in partita, limitando al minimo gli errori. E' finita 6-0 6-3, punteggio severo, ma va detto che i meriti della lunga giocatrice di Jesi sono stati di gran lunga superiori ai demeriti della Segattini.

 
CHE PECCATO DANIELE - Bravo anche Faustini, ragazzino della val di Ledro che gioca con una facilità e una leggerezza impressionanti, magari difetta talvolta di continuità, ma l’allievo del tecnico Anna Dorigotti, orecchino al lobo destro, aria simpaticamente impertinente, possiede un talento naturale che fa intravedere ampi margini di crescita. Certo la sconfitta in finale con il tignoso 3.3 romano Francesco Capuano lascia spazio, e non poco, ai rimpianti, visto che il trentino conduceva 6-4 5-4 30-40 sul servizio del rivale, con due match point a disposizione (sulla parità è previsto il punto secco). Capuano è stato abile nel cancellare il primo, Daniele poi ha sbagliato la risposta sul secondo. Un errore che ha finito per disunirlo e incoraggiare la rimonta vincente del romano. Un peccato ma la sconfitta non toglie nulla allo splendido torneo disputato dal ledrense. Accreditato della settima testa di serie Faustini ha sfruttato al meglio il varco apertosi nella parte bassa del tabellone dopo il ritiro del numero due, il 3.4 napoletano Lorenzo De Martino; ha regolato 6-2 6-4 all’esordio il 3.5 marchigiano del Ct Fabriano Alessio Marcantognini, quindi ha travolto con un gioco pungente il 4.1 laziale Gianmarco Troiano 6-0 6-1, lasciato appena due games al 4.1 fiorentino Gabriele Simonini, e gestito poi al meglio anche la sfida di semifinale con il 3.5 capitolino Riccardo Ignoto, battuto 6-3 6-3.

BRAVO DAMIANO - Folta la pattuglia di ragazzi trentini scesi nella capitale. Merita di essere sottolineata anche l’ottima prova nel torneo under 11 di Damiano Santini del Centro Val di Non, capace di arrampicarsi sino ai quarti di finale. L’allievo del maestro Vinicio Valentini ha dominato al debutto (6-2 6-2) il confronto con il 4.1 veneto del Tc Sezze Alessandro Leggeri, ottava testa di serie, quindi ha vinto una bella battaglia con il 4.3 sannita Christian Covelli (6-2 5-7 6-4), e sullo slancio ha regolato pure il ligure Ryan Savio, 4.2 del Tennis Rapallo (6-2 6-0), prima di cedere il passo al tosto 3.4 Pietro Verno, pugliese di Canosa primo favorito del tabellone, battuto solo in finale dall’italo-argentino Vito Darderi, quest’ultimo campione del mondo under 10 nel 2018.

COSI' LE ALTRE RAGAZZE - In gara nell’under 12 c’era anche un’altra arcense Elisa Cossu, brava a superare lo scoglio rappresentato dalla 4.3 milanese Emma Lazzini (7-6 6-3) e raggiungere il tabellone principale, qui però è stata subito stoppata dalla 4.1 molisana del Tennis Campobasso Lara Colavecchia (6-3 7-5). Fuori al primo turno anche Federica Civettini, ragazzina di Brentonico tesserata a sua volta per il Ct Arco, che ha subito il gioco aggressivo di Ilaria Faiella, 3.5 del Tennis Oplonti di Napoli (6-2 6-1). Convincente era stato il debutto delle più piccole, la rendenese dell’At Darzo Mariastella Failoni, in gara nell’under 11, a segno con un doppio 6-2 con la 4.2 aretina Alessia Ceccarelli, e per Emma Passerini del Tc Brentonico che ha regolato 6-0 6-2 nell’under 10 la sarda Elisa Rosadelli, le due ragazzine trentine non sono poi riuscite a scavalcare il doppio ostacolo toscano trovato sulla loro strada, una punta di rammarico e forse di più per la Failoni che per un set e mezzo ha dominato la 4.2 Lavinia Trivella, prima di subire la rimonta della pisana che ha prevalso 1-6 7-6 6-2, mentre Nickole Laudicino del Tc Pistoia ha avuto la meglio 7-6 6-3 della caparbia difesa della Passerini.

COSI' GLI ALTRI MASCHIETTI - Era partito con il piglio giusto anche il 4.3 ledrense Jacopo Borghini che aveva colto subito un positivo con il 4.2 pugliese Angelo Cassanelli (6-3 6-1), una vittoria che gli ha consentito di raggiungere il main draw della gara riservata agli under 13, qui però ha dovuto poi arrendersi al 4.1 torinese Filippo Maria Fassone (6-3 6-1); eliminato al primo turno nello stesso tabellone anche il roveretano Giulio Giacinto Pugliese, sconfitto dal 4.1 leccese Federico Sanapo (7-6 6-3). Si è fermato di fronte al secondo ostacolo il valsuganotto Andrea Spagolla, impegnato nell’under 14: il 4.1 del Ct Borgo ha piegato in rimonta il 4.2 pugliese del Ct Maglie Gianluca Romano (1-6 6-1 6-4), quindi ha ceduto al 4.1 fiorentino Nicolò Pigari (6-3 6-4). Nella medesima gara era presente il compagno di circolo al Ct Borgo Calogero Di Dio, scattato bene dai blocchi (6-1 6-4) con il 4.4 dello Junior Perugia Stefano Forlucci, e protagonista poi di una bella vittoria al secondo turno con il 3.3 sassarese Matteo Mura, 13esima testa di serie (6-3 6-2). Il valsuganotto ha spaventato negli ottavi il 3.2 abruzzese Vittorio Giardino, quarta testa di serie, si è preso un set di vantaggio prima di subire il ritorno del suo avversario (3-6 6-3 6-3). Partiva dal tabellone principale under 16 Lorenzo Corradini del Centro Val di Non che dopo aver scavalcato di slancio il 3.4 irpino Liberato Napolitano (6-3 6-1), si è liberato con sicurezza (6-4 6-1) anche del 3.2 bolzanino Marco Gambaro. Troppo solido si è rivelato però lo scoglio dei sedicesimi rappresentato dal 3.1 modenese Gabriele Sergio Zaccaria, undicesimo favorito della prova e vittorioso 6-3 6-0. Disco rosso al secondo turno, nella stessa prova, per il roveretano Matteo Cossu, che si è aggiudicato una bella battaglia con il 4.2 del Ct Maglie Andrea Pizzocri (6-7 7-6 6-0), prima di essere costretto a lasciare strada all’arcigno 3.5 molisano del Ct Termoli Edoardo Nascilongo (6-0 6-2). Subito fuori invece nell’under 10 Simone Santuari dell’Argentario, battuto (6-0 6-2) dall’abruzzese Leonardo Campitelli.

ESPERIENZA - Più che soddisfatta al termine del Master Rita Grande, ideatrice e coordinatrice del circuito: “Siamo davvero contenti. I ragazzi si sono divertiti e dal punto di vista dell’organizzazione è andato tutto bene, grazie allo splendido lavoro del nostro staff. La competizione c’è stata, tutti volevano vincere e il sano confronto non fa male a nessuno, ma l’obiettivo principale del circuito era far fare nuove amicizie agli atleti. Kinder +Sport è un progetto di responsabilità sociale dove c’è inclusione, non a caso quest’anno abbiamo organizzato all’interno dell’evento il torneo wheelchair. Inclusione, amicizia e divertimento: siamo totalmente soddisfatti”.

Questo l’elenco dei vincitori di tutte le categorie:
U9 f: Ludovica Casalino
U9 m: Alessandro Betti
U10 f: Martina Cerbo
U10 m: Dennis Spircu
U11 f: Claudia Galietta
U11 m: Vito Darderi
U12 f: Carlotta Bassotti
U12 m: Francesco Capuano
U13 m: Massimo Pizzigoni
U14 f: Asia Pellegrino
U14 m: Nicolò Consonni
U16 f: Samira Peverato
U16 m: Antonio Vernò
Premio Fair Play f: Samira Beverato
Premio Fair Play m: Edoardo La Piana

di Luca Avancini
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