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mercoledì 3 ottobre 2018 FIT TRENTINO
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Scattano a ottobre i campionati di serie A1 e A2: la guida


Quattro squadre in serie A. Un piccolo record per la nostra provincia. Non c’è solo l’Ata che per la tredicesima stagione si ritroverà catapultata sulla massima scena nazionale, andranno seguite con legittima curiosità in A2 anche il Rovereto e il Trento, quest’ultimo presente con due squadre, una maschile e una femminile. Sarà proprio la A2 a decollare per prima, domenica 7 ottobre, una settimana più tardi toccherà alla A1. Vediamo come si presentano all’appuntamento le nostre e quali saranno le avversarie.

QUI ATA TRENTINO – Tc Palermo Due, Tc Italia Forte dei Marmi, e Angiulli Bari, queste le avversarie dell’Ata inserita nel terzo raggruppamento. Un girone tosto, basta una rapida scorsa ai nomi inseriti nelle varie formazioni per comprendere che il compito della formazione atina non sarà affatto semplice. Anche se diversi di quei nomi poi restano soltanto sulla carta. Tornato a Varese Marco Brugnerotto, che aveva dato un contributo determinante nella conquista della salvezza nello scorso torneo di A1, il presidente Renzo Monegaglia sperava che il miglior acquisto potesse rivelarsi Riccardo Bellotti, che in estate ha provato a rilanciare la sua carriera, frenata dalla rottura di un tendine della mano destra che l’ha costretto ad andare sotto i ferri giusto un anno fa, tenendolo fermo ai box per sei mesi e facendolo scivolare fuori dai primi 500 della classifica mondiale ATP. A giugno Bellotti ha mandato segnali incoraggiando mettendosi in tasca a Padova e a Bergamo il ventinovesimo e il trentesimo (!) titolo Futures, successi che l’hanno proiettato in testa alla classifica complessiva davanti al marocchino Lamine Ouahab e all’ungherese Attila Balazs. La strada dei Challenger si è rivelata però molto più complicata per il 27enne nato a Vienna da padre rivano, che ha giocato l’ultima partita ufficiale a inizio settembre. In compenso, grazie alla mediazione dello stesso Bellotti l’Ata si è assicurata il 22enne austriaco di Bruck An Der Mur, Sebastian Ofner (foto sopra), numero 202 al mondo, è salito al numero 129 nella passata estate dopo aver raggiunto il terzo turno a Wimbledon partendo dalle qualificazioni e battendo tra gli altri l’americano Jack Sock, allora diciotto al mondo, prima di cedere in tre set al tedesco Alexander Zverev. Confermatissimo il lituano Laurynas Grigelis, il club ha aggregato anche tre giovani di sicuro interesse, Giacomo Dambrosi, 17enne talento triestino, che nella passata stagione aveva centrato la finale dei campionati italiani under 16 a Mantova, figlio d’arte, il padre Lorenzo è stato un buon B4; il 19enne argentino di Salta Juan Marin Jalif, ex numero 37 delle classifiche internazionali junior, e soprattutto Riccardo Balzerani, classe 1998, laziale di Rieti, uno dei giovani emergenti del panorama nazionale, colpi puliti e rapidi, una particolare attitudine alle superfici veloci che gli aveva consentito di guadagnarsi nello scorso ottobre un posto per le qualificazioni del Next Gen Italia, tennista già apprezzato proprio sui campi di via Fersina nel recente torneo Itf, dove ha raggiunto il secondo turno, sconfitto poi da Luca Vanni. Accanto ci sono i giovani del vivaio, cresciuti molto nel corso della stagione, Mattia Bernardi, Davide Ferrarolli, Stefano D’Agostino.

LE AVVERSARIE – La più quotata pare il Tc Palermo Due, non fosse altro per il fatto di avere in formazione il tennista di casa Marco Cecchinato, numero 27 al mondo, semifinalista quest’anno al Roland Garros. Un giocatore da schierare come vivaio, visto che il palermitano è cresciuto proprio su questi campi. In lista ci sono anche il 26enne belga Arthur De Greef, numero 256 (ex 113), vincitore quest’anno del Challenger di Ostrava, l’argentino Renzo Olivo, classe 1992 e numero 331 (è stato 78 all’inizio del 2017), e il 21enne di Valencia Carlos Taberner Segarra, numero 221, vincitore nel 2017 dei Campionati Assoluti spagnoli. Solo uno di questi stranieri potrà essere mandato in campo, ma l’elenco è lungo e comprende anche il 2.1 cesenate Cristian Carli, classe 1996, un prospetto molto interessante e il 2.2 di casa Antonio Campo. Ancor più profonda la rosa di Forte dei Marmi, spicca la presenza del 36enne senese Paolo Lorenzi, attualmente numero 113 del ranking mondiale e quella del 28enne tedesco Jean Lennar Struff, numero 50 al mondo, protagonista quest’anno a Wimbledon, dove ha raggiunto il terzo turno, fermato solo da Roger Federer. Le altre punte sono il piemontese Matteo Donati, numero 181, il 28enne spagnolo Inigo Cervantes, ex numero 56 nel 2016, senza dimenticare un certo Filippo Volandri, da numero 25 al mondo ha indossato recentemente i panni di nuovo responsabile del Centro Federale di Tirrenia e quelli eleganti di apprezzato commentatore per Sky, ma ha conservato uan classifica di tutto rispetto, 2.1, al pari di Walter Trusendi. Non sono male nemmeno i giovani di casa, i 2.4 Marco Furlanetto ed Edoardo Graziani. I baresi dell’Angiulli sono una squadra da non prendere sotto gamba, hanno tre ottimi vivai, il 2.1 Andrea Pellegrino e i 2.4 Giovanni e Luca Narcisi, giocatori di esperienza come l’ungherese Attila Balazs, 29enne numero 183 Atp, il serbo Danilo Petrovic, classe 1992 e numero 228, e un giovane emergente qual è il 21enne croato di Zagabria Nino Serdarusic, numero 214.

REGOLAMENTO – Alla serie A1 maschile prendono parte 16 squadre divise in quattro gironi da quattro squadre, con incontri di andata e ritorno. Le prime classificate di ogni girone partecipano ad un tabellone di play off a quattro squadre, con incontri di andata e ritorno al primo turno, integralmente sorteggiato. La finale, a gara unica, è disputata in sede da stabilirsi. Le squadre seconde classificate nei gironi mantengono il diritto alla partecipazione alla Serie A1 nel 2019. Le squadre terze e quarte classificate partecipano ad un tabellone di play out ad otto squadre, con formula di andata e ritorno (l’incontro di ritorno si gioca in casa della squadra 3^ classificata).

CALENDARIO – Queste le giornate di gara della Fase a gironi: Fase a gironi: 14-21-28 ottobre, 4-11-18 novembre. La Fase a tabellone, con play out e play off, si giocherà il 25 novembre e il 2 dicembre. Finale 8 e 9 dicembre. L'orario di inizio degli incontri è fissato per le ore 10,00.

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QUI ROVERETO – Stoppini e compagni sono finiti nel girone 4 della serie A2, in compagnia di Ct Reggio, Ct Schio, New Tennis Torre del Greco, Tc Cagliari, Pavia e Tc Sinalunga. Per reggere l’urto con un torneo cresciuto sensibilmente sotto il profilo tecnico hanno ingaggiato il barbuto spagnolo di Pego Marc Giner (foto sopra), 26enne numero 436 al mondo, ma con un best ranking al numero 245 raggiunto nel 2013, un veterano del circuito Itf con 18 titoli in bacheca, e confermato i due corazzieri fatti arrivare lo scorso anno: il francese Romain Jouan, 33enne di Landerneau, che ha lasciato il circuito Itf dopo aver raggiunto il numero 209 nel 2012, un metro e ottantatré di altezza, specialista del veloce, e il 25enne belga Joran Vliegen, mancino di un metro e novanta, numero 508 al mondo, dettaglio non trascurabile un ottimo doppista, numero 97 nelle graduatorie mondiali di specialità. Affiancheranno i giovani stanno crescendo, a cominciare dal 19enne friulano Nicola Vidal, vincitore quest’anno degli Open di Vipiteno, Levico e Cavalese, uno dei ragazzi che ha compiuto i progressi più significativi, insieme a Mattia Lotti, che ha già messo da parte i punti per passare 2.4, ai 2.7 Ivan Martinelli, Nicola Carollo, e al 2.8 Nicholas Segarizzi. Ma sul veloce potrebbe far sentire ancora il suo peso un certo Andrea Stoppini.

LE AVVERSARIE – Vanno presi con le molle i napoletani di Torre del Greco, che si presenteranno alla Baldresca la prima giornata, domenica 7 ottobre. I campani sono guidati dal 29enne spagnolo Sergio Gutierrez Ferrol, salito al numero 160 delle classifiche mondiali, recente vincitore del Challenger di Padova, e da un altro paio di stranieri di grande esperienza come il 30enne croato Franko Skugor, numero 368 (ex 145 nel 2016), e l’iberico Guillermo Olaso (451). Spiccano anche le presenze del 2.2 Raul Brancaccio, del ceco Robin Stanek e del 2.3 Giovanni Cozzolino, vivaio decisamente interessante. Spicca per qualità anche l’ambiziosa rosa dei senesi del Sinalunga, con lo slovacco di Bratislava Jozef Kavalik, numero 83 al mondo, il belga Yannick Mertens (348) e i 2.1 Pietro Licciardi e Bruno Santos Sant’Anna. Non scherza Pavia, secondo avversario dei trentini, i lombardi hanno puntato sul 21enne ceco Zdenek Kolar, numero 216, accanto al 2.1 Riccardo Bonadio, all’altro ceco, il veterano Jan Hernych, classe 1979, ex numero 59. Le quote non sono male, rappresentate dai 2.6 Alberto Comasco e Federico Chiesa. Occhio anche a Schio che ha il napoletano Lorenzo Giustino (237), l’italo-argentino Gabriel Facundo Arguello (314), il 2.4 Riccardo Ghedin e il 32enne austriaco Philipp Oswald, numero 49 delle graduatorie mondiali di doppio. Un gradino sotto le altre due, Reggio può fare affidamento sul 2.2 Gianluca Beghi, e sui 2.3 Andrea Guerrieri e Jacopo Marchegiani, Cagliari ha un buon numero uno, il 21enne argentino di Buenos Aires Juan Pablo Ficovich (408), ma vivai abbordabili come il 2.7 Roberto Binaghi e il 2.8 Francesco Caddeo.

QUI TRENTO - Anche il Ct Trento è pronto ad affacciarsi per la prima volta sul prestigioso palcoscenico della A2. Senza le esitazioni e la timidezza tipica dei debuttanti, ma con la piena consapevolezza di chi sa di avere tutte le carte in regola per recitare al meglio la sua parte. La sfida è doppia per il Circolo del presidente Stefano Sembenotti, salito di categoria sia con la formazione maschile, che con quella femminile. Sfida che avrà il sostegno di un partner d'eccezione, la Banca Mediolanum che affiancherà in questa inedita avventura le due compagini trentine. I maschi esordiranno domenica (inizio alle ore 10) sulla terra rossa di casa con l’Ambrosiano Milano, guidato da due vecchie conoscenze di piazza Venezia: il croato Viktor Galovic, 28enne di Nova Gradiska, numero 203 al mondo, che ha fatto collezione di titoli negli Open di Capodanno, e il roveretano Jack Oradini, sceso nel frattempo a 2.3, protagonista a più riprese nelle ultime edizioni del Città di Trento e del Master del Grand Prix Trentino.

LA FORMAZIONE - Il colpo più importante del mercato è stato l’ingaggio del 32enne di Barbiano Patrick Prader, un vecchio lupo di questo campionato per tante stagioni in A2 a Pistoia, il re degli Open estivi. Importante la conferma del 25enne spagnolo di Alicante Carlos Boluda-Purkiss, risalito al numero 312 delle graduatorie Atp, ex promessa del tennis iberico, lo avevano addirittura ribattezzato il ‘nuovo Nadal’, appellativo che si è rivelato in realtà una zavorra pesantissima, tanto da frenarne il cammino verso l'alto, tra infortuni e dubbi. Per mano di Oscar Burrieza, Carlos sta cercando la sua strada, intanto sarà chiamato ad affiancare il gruppo di talenti affinati in casa, ai quali Sembenotti ha aggiunto un altro carico di esperienza, il 37enne slovacco Ivo Klec (foto sopra), ex numero 184 al mondo nel 2006. Il compito più delicato spetterà ai fratelli Gianluca e Pietro Pecoraro, protagonisti all’ultimo Master, vinto dal più giovane dei due, Pietro, e soprattutto a Michelangelo Endrizzi, una delle due quote vivaio. Per l’altra si confida sul recupero di Eugenio Candioli.

LE AVVERSARIE - Il debutto come detto sarà sulla terra rossa di piazza Venezia con l’Ambrosiano, oltre a Galovic e Oradini, i milanesi hanno giocatori buoni, ma non impossibili, come i 2.4 Manuel Massimino e Federico Arnaboldi. Tutta un’altra storia alla seconda giornata quando i nostri saranno ospiti dei napoletani del Vomero, formazione attrezzata per puntare decisa al salto di categoria, obiettivo dichiarato da qualche stagione, con presenze ingombranti, quali l’austriaco Gerald Melzer, numero 151, già 68, ma soprattutto il 33enne spagnolo Nicolas Almagro, ex numero 9 al mondo nel 2011. Non bastasse i campani hanno infilato in lista il portoghese Frederico Ferreira Silva (309), lo spagnolo Daniel Gimeno, classe 1985, ex numero 48. Tanto fumo e poco arrosto? Può darsi, visto che poi di stranieri ne va in campo solo uno e servono due vivai. Quelli del Vomero comunque non sono male visto che si tratta del 2.3 Gianmarco Cacace e del 2.4 Giuseppe Caparco. Una delle formazioni più complete del lotto è il Bassano, guidata dai 2.2 Nicola Ghedin e Francesco Salviato, e dal talentuoso maestro di casa Gianluca Beghi, 2.1 classe 1991; sicuramente più abbordabili le altre, lo Sporting Borgaro dispone di un manipolo di 2.4, Siracusa è aggrappata all’intramontabile Alessio Di Mauro, 2.1 classe 1977, affiancato dal 28enne rumeno Vasile Antonescu (842), mentre i piacentini della Nino Bixio dovranno fare i conti con una rosa piuttosto esigua che può contare sul 2.3 russo Denis Golubev, e con vivai teneri, il più alto di classifica è il 3.1 Enrico Pagani.

TRENTO IN ROSA - Blindata la giocatrice di maggiore spessore, ovvero la 23enne bulgara di Sofia Viktoriya Tomova, numero 147 delle graduatorie mondiali, titolare di Fed Cup e vincitrice di due titoli nel 2017, per affrontare al meglio la storica avventura nella A2 femminile il Ct Trento ha tesserato altre due giocatrici di livello, la biondissima 26enne lettone Diana Marcinkevica (foto sopra), numero 307 al mondo, e la slovena Vivien Juhaszova, classe 1993 e numero 543. Confermata pure la 24enne torinese Francesca Fusinato, che negli Stati Uniti ha raggiunto ottimi risultati a livello di College NCAA, in rosa c’è poi la 2.4 abruzzese Beatrice Caruso, non Monica Cappelletti trasferitasi all’Argentario. Il compito improbo di non farla rimpiangere toccherà alle balde giovani di casa, Lucrezia Maffei e Timossena Milenkovic.

LE AVVERSARIE – Il battesimo sarà di quelli tosti, domenica 7 ottobre in terra bresciana con il Lumezzane di Giorgia Brescia e delle giovani svizzere Ylena In-Albon, classe 1999 e numero 266, e Svenja Ochsner, classe 2000. Una delle favorite nella corsa alla promozione. Sette giorni più tardi arriverà a Trento il Cuneo della tedesca Laura Hanna Schaeder, numero 586. Le piemontesi non hanno grandi firme, ma buone giocatrici come le 2.4 Jessica Bertoldo e Carlotta Ripa. La rivale di maggior spessore dovrebbe essere il Ct Siena della veterana spagnola Laura Pous Tio, 33enne ex numero 72 al mondo, e della 2.1 Corinna Dentoni. Può dire la sua anche lo Sporting Sassuolo che vanta tra le sue fila la 2.1 Beatrice Torelli e le 2.3 Giulia Guidetti, oltre a Valeria Muratori, recente vincitrice del Città di Trento. Compatta si presenta la formazione della Stampa Sporting Torino, che ha una solida coppia di 2.4, Federica Sema e Giorgia Testa, e ragazze del vivaio di classifica e prospettiva, come la 16enne 2.5 Elisa Andrea Camerano. Spaventa meno, non fosse per la lunga trasferta, il Ct Rocco Polimeni di Reggio Calabria, che ha una sola tennista di spessore, la 27enne spagnola Nuria Parrizas Diaz, numero 335.

TRENTINE NELLA A FEMMINILE – Anche Deborah Chiesa salirà sul palcoscenico della serie A1, dopo la promozione conquistata con la Canottieri Casale. La 22enne trentina avrà al suo fianco l’olandese Arantxa Rus, numero 104, e la rumena Cristina Andreea Mitu, ex numero 68; in lista poi ci sono anche la slovacca Michaela Honcova, Stefania Rubini, Enola Chiesa e Giulia Gabba. Corteggiata dal Ct Trento Angelica Moratelli dopo aver lasciato la Canottieri Padova si è accasata al Ct Ceriano di Saronno in A2, con la 24enne di Lavis sono arrivate anche la tedesca Anne Schaefer e la bergamasca Alice Moroni.

REGOLAMENTO – Alla serie A2 maschile sono state iscritte 28 squadre divise in quattro gironi da sette squadre ciascuno. Le prime classificate di ogni girone, disputano un incontro con formula andata e ritorno per la promozione in A1 contro le vincenti tra le seconde e le terze classificate. Le quarte classificate giocano contro le quinte per la permanenza in serie A2 le perdenti di questo incontro giocano contro le seste classificate del girone, con formula andata e ritorno per determinare la permanenza in serie A2. Le settime classificate retrocedono direttamente alla serie inferiore. I tabelloni si concludono con le promozioni e le retrocessioni, senza disputa di ulteriori incontri.
Alla serie A2 femminile sono state iscritte 14 squadre divise in due gironi da sette squadre ciascuno. Le prime classificate di ogni girone, disputano un incontro con formula andata e ritorno per la promozione in A1 contro le vincenti tra le seconde e le terze classificate. Le quarte classificate giocano contro le quinte per la permanenza in serie A2 le perdenti di questo incontro giocano contro le seste classificate del girone, con formula andata e ritorno per determinare la permanenza in serie A2. Le settime classificate retrocedono direttamente alla serie inferiore. I tabelloni si concludono con le promozioni e le retrocessioni, senza disputa di ulteriori incontri.

CALENDARIO – Queste le giornate di gara della Fase a gironi: Fase a gironi: 7-14-21-28 ottobre, 4-11-18 novembre. La Fase a tabellone, con play out e play off, si giocherà il 25 novembre, il 2 e 9 dicembre. L'orario di inizio degli incontri è fissato per le ore 10,00.

di Luca Avancini
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