Itf dell'Ata: che esordio per l'altoatesino Jannik Sinner

FIT TRENTINO - News - mercoledì 27 febbraio 2019

[ins0]Ha sette vite come i gatti Jannik Sinner. Il battesimo all’Itf dell’Ata è di quelli davvero tosti, sfibranti, ma il 17enne di San Candido si scompone appena, ha un temperamento talmente forte, quasi granitico che gli permette di riemergere più volte all’interno di un match che è come un lunga e intensa corsa sulle montagne russe e alla fine piegare il gigante francese Albano Olivetti, 27enne di Haguenau due metri e zero tre di altezza, ottava testa di serie del tabellone e numero 432 della classifica mondiale. Vittoria della sofferenza e pass per il secondo turno per la gioia dei tantissimi appassionati che nel pomeriggio hanno affollato le tribune del circolo cittadino. Sinner era la principale attrazione del torneo trentino, e non ha tradito, nonostante il peso che inevitabilmente si portava sulle spalle dopo aver vinto la scorsa settimana il Challenger di Bergamo.
RIMONTA SINNER - Che non fosse semplice aggirare le trappole di un match d’esordio pericoloso e complicato come quello con il bombardiere transalpino se lo immaginavano in tanti, lui compreso, si sa quanto sia difficile tornare in campo dopo una grande impresa, ritrovare d’incanto la stessa magica intensità. Il talento però si è intravisto tutto, quando è riuscito a comandare lo scambio il giovane altoatesino è riuscito a mettere in mostra tutte le sue promettenti qualità: fondamentali già molto solidi e incisivi, un servizio robusto, e una sensibilità non comune. Il resto lo hanno fatto le sue straordinarie doti caratteriali, un coraggio misto incoscienza con il quale ha cancellato due set point nella prima frazione al rivale, il secondo baciando la riga con uno splendido diritto incrociato. Olivetti lo ha letteralmente preso a cannonate, ma la violenza del servizio (alla fine saranno addirittura 34 gli aces del francese) non è bastata per smontare il pel di carota altoatesino, che è riemerso sempre in superficie, pure da 1-4 nel tie-break del primo set. Sinner è andato sotto anche nel secondo parziale, non si è disunito dopo aver mancato due palle consecutive per recuperare il break di ritardo sul 2-4, e soprattutto non ha mollato la presa quando si è ritrovato indietro 1-4 ancora nel terzo set. Qui ha confezionato il suo piccolo capolavoro, ha atteso paziente un piccolo calo del francese per ricucire il distacco e dominare il tie-break. Con la freddezza e la consapevolezza che appartengono soltanto ai predestinati della racchetta. Adesso se la vedrà con un altro francese, il 21enne Jules Okala, numero 505 (sempre a partire dalle 17 di giovedì).
JAHN IL ROVERETANO - Sono evaporate in fretta invece le speranze di Mattia Bernardi, 16enne talento di casa, rimasto in campo cinquantatré minuti con il tignoso bavarese Jeremy Jahn, classe 1990, ex numero 197 Atp nel 2016, tennista in palla, reduce dalla finale giocata nel week end all’Itf di Glasgow, in Scozia e accreditato della quinta testa di serie. Nuovo acquisto per la serie B del Circolo Tennis Rovereto. Mattia non è mai riuscito a entrare davvero nella partita, ha tenuto botta in avvio, poi ha subito la pressione e il gioco aggressivo del tedesco, che non gli ha dato la possibilità di trovare continuità, con i violenti strappi di diritto e i velenosi approcci con il rovescio a una mano.
Il torneo dell’Ata continua ad essere assai avaro di soddisfazioni per Riccardo Bellotti, il tennista tesserato per il circolo di casa, nato a Vienna da padre rivano e numero 479 al mondo, che non era al meglio fisicamente e si è arreso presto al 22enne olandese Gijs Brouwer, numero 435, impostosi in appena cinquantadue minuti di gioco.
AZZURRO PALLIDO - Sinner a parte, è stata un’altra giornata azzurro pallido, sono usciti di scena anche il lecchese Lorenzo Frigerio, non senza legittimi rimpianti dopo una maratona di due ore e trenta con il belga Yannick Maertens, che l'ha spuntata rimontando da 1-4 nel terzo set; il 20enne marchigiano di Jesi Samuele Ramazzotti battuto dal solido tedesco Elmar Ejupovic, e il varesotto ex Ata Marco Brugnerotto che ha ceduto al tedesco Tobias Simon, settimo favorito del seeding.

I risultati

Singolare maschile - Primo turno
Paul (Sui, Q) b. Thomas 7-6(5) 6-2, Mertens (Bel) b. Frigerio (Ita, Q) 3-6 7-6(3) 7-5, Jahn (Ger, 5) b. Bernardi (Ita, WC) 6-2 6-0, Dubrivnyy (Rus) b. Erler (Aut) 6-4 6-3, Simon (Ger, 7) b. Brugnerotto (Ita) 6-4 6-1, Cornut Chauvinc (Fra) b. Corwin (Usa) 4-6 7-6(4) 6-3, Sinner (Ita, WC) b. Olivetti (Fra, 8) 7-6(7) 3-6 7-6(4), Ejupovic (Ger) b. Ramazzotti (Ita, Q) 6-4 6-4, Brouwer (Ned) b. Bellotti 6-3 6-0

Doppio maschile - Primo turno
Heyman-Jahn (Bel-Ger) b. Altuna-Frigerio (Tur-Ita) 6-3 3-6 10-5

Tabelloni e orari sono disponibili sul sito dell'Ata
http://tennis.atatrento.it/notizie.asp?n=142457&l=0


Notizia pubblicata su www.fittrentino.it.
di Luca Avancini
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - 16 giugno 2019 10:56